Fotografi Senza Frontiere a Kalongo nell’ambito del progetto sostenuto da Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariparma, Cariplo e Monte dei Paschi di Siena.
È partita nel mese di dicembre la missione di
Fotografi Senza Frontiere in
Nord Uganda. La missione che è parte integrante del progetto triennale
Fondazioni4Africa (2008-2011) promosso dalle quattro fondazioni bancarie
Compagnia di San Paolo,
Fondazione Cariparma,
Cariplo e
Monte dei Paschi di Siena in collaborazione con alcune organizzazioni non governative italiane, tra cui
Cesvi,
Amref e
Coopi.
Queste tre Ong hanno affidato a
Fotografi Senza Frontiere il compito di documentare - attraverso laboratori multimediali rivolti agli studenti della scuola secondaria superiore di
Kalongo, nel
distretto di Pader - il complesso tema del ritorno nei villaggi di origine degli sfollati della guerra.
Una guerra civile che per
oltre 20 anni ha insanguinato il Nord Uganda (100.000 vittime, 2.000.000 sfollati), finché gli accordi del 23 febbraio 2008 hanno sancito il cessate il fuoco permettendo di compiere un passo decisivo verso la pace.
Gli elaborati e le testimonianze raccolte dai fotografi costituiranno il punto di partenza per lo sviluppo di iniziative di informazione, sensibilizzazione e educazione promosse in Italia dal Cesvi, Amref e Coopi a partire dalla seconda metà del 2009.
Per le quattro fondazioni bancarie mettere a disposizione questi fondi «ha un duplice obiettivo - spiega Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo: realizzare un’effettiva collaborazione tra fondazioni per raggiungere un risultato unitario ed elaborare interventi organici di lunga durata e non di emergenza».
L’intervento nel Nord Uganda, in particolare, ha un carattere “multi-dimensionale” e mira a sostenere il rientro degli sfollati dai campi profughi ai villaggi di origine e a promuovere uno sviluppo locale sostenibile.
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