A chi soffre la fame non serve cibo per un giorno ma i mezzi per procurarselo ogni giorno.
Quasi un miliardo di persone nel mondo non hanno di che mangiare. Circa 75 milioni di bambini, uomini e donne in più rispetto allo scorso anno.
Questo significa che ogni sera una persona su sette si addormenta patendo i morsi della fame.
Nella metà dei casi questa persona è un bambino e sono più di un milione i bambini al mondo che soffrono di malnutrizione acuta o cronica.
Il problema più grande è l'accesso alle risorse.
Molte popolazioni del mondo non hanno accesso - fisico sociale ed economico - al cibo. Sono troppo lontane, troppo emarginate, troppo povere per riuscire a procurarselo in quantità sufficienti a vivere e a creare sviluppo.
La fame genera altra fame. Perché se non mangi non hai la forza di lavorare, di produrre, di guadagnare. E se non guadagni hai ancora meno possibilità di accedere al cibo. E così via.
Un circolo vizioso che Cesvi vuole spezzare.
Aiutando le comunità locali dei Paesi in cui operiamo e dando loro le forze e i mezzi per farcela da sole. Offrendo a milioni di persone la possibilità di uscire da questa situazione e di costruirsi un futuro, con le proprie mani.

Fotografia: Reuters/James Akena courtesy of www.alernet.org